Area utenti
               Nessun account?

Invia un messaggio

Questi sono gli utenti online in questo momento. Clicca sul nome per inviare un messaggio privato.nessun utente
Guests: 5

CB Workflows

Profili

Nessun utente online

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates


perchč scappi?
Scritto da simona

L'amore.... è così brutto?!

Fa soffrire ... è  vero... ma se è vero amore si vede solo la luce che quella persona ti trasmette. Si sente il calore del suo corpo anche se non si è a contatto... E poi perchè si fugge dall'amore e da coloro che ci amano?

E' per paura? Si teme d'amare...?

 

riporto queste parole tratte dal sito internet:

http://www.psiche.info/estratti/psiche/OshoRisveglioDelCuore.htm

 

 

Prabhudas, è un problema che hanno tutti, non solo tu. Tutti gli uomini hanno paura delle donne, e tutte le donne hanno paura degli uomini, perché tutti hanno paura dell'amore. La paura riguarda l'amore. Per questo gli uomini hanno paura delle donne: perché sono l'oggetto del loro amore. E le donne hanno paura degli uomini perché sono l'oggetto del loro amore.

Abbiamo paura dell'amore perché l'amore è una piccola morte. L'amore richiede la nostra resa, e noi non vogliamo assolutamente arrenderci. Noi vorremmo che fosse l'altro ad arrendersi, uno schiavo. Ma lo stesso desiderio c'è anche dall'altra parte. L'uomo vuole che la donna diventi una schiava, e naturalmente la donna vuole che l'uomo diventi uno schiavo: esiste lo stesso desiderio. Forse i metodi di imprigionamento reciproco sono diversi, ma il desiderio è lo stesso. I metodi degli uomini sono più rozzi, quelli delle donne più sottili. Se l'uomo vuole distruggere la libertà di una donna, può farle del male. Se una donna vuole distruggere la libertà di un uomo, può farsi del male. E questo ha un effetto di gran lunga maggiore, ricordalo! Può piangere e gridare, e questo è anche molto più intelligente, perché lascia l'uomo completamente indifeso. Se colpisci qualcuno, l'altro si ribella, reagisce, può colpirti a sua volta o almeno difendersi. Ma se tu colpisci te stesso, l'altro non può far nulla. È senza difesa, semplicemente sconfitto.

[Indietro]